Sede Regionale
VIA MASSARA 22, 88100 CATANZARO
Sede Regionale
Via Massara 22, 88100 Catanzaro
Questo sito utilizza i cookie anche di terze parti che ci aiutano a fornire i nostri servizi, clicca su +Info per saperne di più o negare il consenso Continuando sul sito o premendo su OK presti il consenso all’uso di tutti i cookie
Qui Calabria >> INCONTRO FEDERCONSUMATORI - TRENITALIA CALABRIA
Confronto utile su diversi punti  ma restano ancora distanti le posizioni tra Federconsumatori e Trenitalia sul sovrapprezzo di 5 euro  per i biglietti acquistati a bordo treno.
 
Nel corso di un recente incontro Federconsumatori Calabria ha esplicitato alla Direzione Regionale di Trenitalia la richiesta di revoca della scelta commerciale di applicazione del sovrapprezzo di 5 euro per i viaggiatori sprovvisti di biglietto quando in partenza da stazioni sfornite di macchine automatiche e richiedenti a bordo treno il rilascio di titoli di viaggio perché nella difficoltà di accedere o conoscere i più vicini punti vendita a stazioni di partenza disabilitate e di ricevere  adeguata informativa.
 
Nel corso dell’approfondito confronto Trenitalia e Federconsumatori hanno condiviso l'obiettivo di migliorare il servizio rimuovendo ogni possibile disfunzione a partire da contrasto al fenomeno dell'evasione e dell'elusione che genera evidenti diseconomie regionali e penalizza i viaggiatori onesti e rispettosi delle regole.
Allo scopo di migliorare la qualità del servizio di trasporto pubblico e ridurre il rischio che viaggiatori disinformati incorrano in multe e sanzioni, Trenitalia ha assunto l'impegno, nell'ambito di dichiarati  stringenti   vincoli commerciali:
 
  1. di intensificare l'attività ispettiva con le proprie "squadre antievasione;
  2. di ampliare la rete regionale dei punti vendita (attualmente n. 2.620 ma con orari di apertura commerciali che non coprono l’arco delle partenze ferroviarie)
  3. di diffondere l'uso della app per l'acquisto di biglietto;
  4. di migliorare il canale informativo verso i cittadini con affissione di locandine nelle stazioni e nei punti vendita e nelle diverse lingue;
  5. di attivare sul sito Trenitalia un apposito link informativo;
  6. di intensificare gli annunci sonori a bordo ed in stazione;
  7. di attivare presidi di assistenza alla clientela nei principali nodi strategici e squadre di tecnici per il funzionamento delle macchine  emettitrici e validatrici;
  8. di avviare un "progetto bacheche" necessario per pubblicizzare le informazioni presso le stazioni disabilitate previa soluzione dei fenomeni diffusi di vandalizzazione;
  9. di provvedere alla mappatura dei canali di vendita per rendere la rete quanto più rispondente alle esigenze dei viaggiatori (es. orari apertura PVT, distanza dalle stazione, diffusione, informazione, ecc…).
 
Federconsumatori e Trenitalia hanno inoltre condiviso la necessità di sottoporre all'attenzione delle istituzioni regionali e locali, l’obiettivo di giungere alla messa in sicurezza delle stazioni attraverso impianti di videosorveglianza anche attingendo a fonti di finanziamento comunitarie.
 
Sono rimaste invece distanti le posizioni di Federconsumatori riguardo il mantenimento della opzione sanzionatoria di Trenitalia verso i viaggiatori che richiedono spontaneamente a bordo treno l'acquisto del titolo di viaggio. Una posizione che a parere di Federconsumatori ravvisa la chiusura a rendere esigibili i diritti sanciti nella stessa Carta di Servizio di Trenitalia.
 
Federconsumatori, pur riconoscendo come valido e da percorrere  il confronto con la Direzione di  Trenitalia anche in vista della sottoscrizione del Contratto di Servizio in regime di prorogatio, si riserva eventuali azioni a tutela del diritto alla mobilità dei cittadini.
In tale direzione risulterà determinante la posizione della Regione Calabria che, anche a seguito della recente delibera scaturita dalle richieste dell’Associazione, dovrà esprimersi con una netta posizione sugli effetti della misura commerciale applicata unilateralmente da Trenitalia che, aggiunta all'obbligo dal primo agosto di viaggiare sui tratti regionali con apposito titolo di viaggio valevole per la sola giornata, rischia, in assenza di un adeguato sistema di acquisto  dei biglietti, di costituire un deterrente all'uso del treno.
 
Non ci sembra questa la via, manifestata e condivisa fin qui, per migliorare, rilanciare e incentivare il servizio ferroviario.
 
Catanzaro  25.08.2016                                        Mimma Iannello
 
                                                         Presidente   Federconsumatori Calabria