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Qui Calabria >> SANITA': LA PAROLA AI CITTADINI
SANITÀ: VOCE AI CITTADINI.

Comunicato stampa
Presentata la proposta di Legge regionale per la costituzione dei Comitati Consultivi di tutela dei Cittadini sulla qualità dei servizi e delle prestazioni del SSR.
Nella sede del Consiglio regionale, Federconsumatori Calabria, unitamente al Presidente della III° Commissione Consiliare sanità il Consigliere regionale, Avv. Michele Mirabello, ha presentato la proposta di legge sulla costituzione dei Comitati Consultivi di tutela dei cittadini.
La Presidente di Federconsumatori Calabria, Mimma Iannello, nel ringraziare il Presidente Mirabello per la sensibilità sociale mostrata nel sostenere la proposta di legge sollecitata nel corso dell'audizione dello scorso ottobre, si è detta commossa della coincidenza della presentazione della legge nella sala del Consiglio intitolata a Federica Monteleone, la giovane vittima nel 2007 della malasanità calabrese di cui si augura possa essere fatta giustizia nel lungo processo in cui la verità processuale rischia di essere vanificata da sopraggiunti termini di prescrizione.
Ed è ai cittadini ed alle vittime delle disfunzioni del SSR che la Presidente Iannello ha inteso dedicare la proposta di legge ed insieme a loro, ai tanti cittadini i cui bisogni di salute vengono troppe volte mortificati e negati da logiche di programmazione dei servizi inadeguate e ragionieristiche lontane dai reali bisogni di salute dei cittadini spesso costretti a lunghe liste d’attesa, a viaggi della speranza o all’acquisto di servizi alternativi a pagamento, o ancora, a peregrinazioni tra un servizio e l’altro in cerca delle giuste risposte di salute.
Scopo della proposta di legge per la Presidente Mimma Iannello è proprio la necessità di dare voce ai cittadini ed ai loro bisogni di salute. Voce che nella maggior parte dei casi non ha ne chi, ne luoghi che la possano ascoltare.
Anni di commissariamento e Piani di rientro hanno non solo acuito il disagio sanitario che anziché migliorare l’accesso ai servizi lo ha peggiorato, ma via via, ha ristretto gli spazi di partecipazione alla programmazione sanitaria alle rappresentanze politiche, istituzionali e sociali nutrendo così la sfiducia dei cittadini verso il SSR visto solo come vessatorio per il carico di compartecipazione richiesto in termini di ticket e tasse e perciò, non corrispondente alla qualità e quantità dei servizi ricevuti.
La proposta di legge, cogliendo le opportunità date dalla normativa in materia e dalle esperienze già in campo in altre regioni, pure commissariate, attraverso la costituzione dei Comitati Consultivi di tutela dei Cittadini a livello regionale e aziendale, intende costruire nuovi spazi di partecipazione dei cittadini e trasformare la soccombenza passiva in una nuova forma di cittadinanza attiva e consapevole.
Da ciò la prerogativa dei Comitati (1 regionale, 5 delle Aziende provinciali e 3 delle Aziende Ospedaliere), composti principalmente da rappresentanti delle Associazioni dei Consumatori e degli Utenti, dalle Associazioni di Volontariato operanti nel campo sanitario e da rappresentanti del SSR e senza oneri a carico della SSR, di svolgere un ruolo consultivo e partecipativo:
- nella valutazione dei servizi e delle prestazioni sanitarie e socio-sanitarie e nell’accesso ai Livelli Essenziali di Assistenza ed in rapporto al fabbisogno epidemiologico,
- in attività di indagine e monitoraggio sugli standard di qualità e quantità dei servizi erogati dal SSR, di segnalazione di disservizi, di vigilanza sulle liste d’attesa, di promozione della Carta dei servizi, di consultazione sui temi dell’integrità e della trasparenza,
- di promozione di studi sanitari mirati avvalendosi di figure interne al SSR o di esperti,
- di promozione di attività formative e informative, di riesame di reclami inoltrati tramite l’URP,
- di vigilanza nella convocazione della Conferenza dei Servizi.
Dunque, una proposta di Legge che per Federconsumatori Calabria rappresenta un importante passo avanti verso obiettivi di democrazia partecipata applicati ad uno dei principali diritti costituzionali quale il diritto alla salute ed alle cure. Un obiettivo su cui la Presidente Mimma Iannello auspica possa registrarsi insieme al convinto sostegno del Presidente Michele Mirabello, anche il più ampio consenso di tutti gruppi consiliari di maggioranza e opposizione considerata la trasversalità di interessi che rappresenta la proposta di legge.
Reggio Calabria 24.01.2017 Federconsumatori Calabria